Anno Giubilare Francescano 2026
In occasione dell’ottocentesimo anniversario del Transito di San Francesco d’Assisi, Papa Leone XIV ha proclamato il 2026 Anno Giubilare Francescano.
La grazia di questo anno speciale si estende non solo a tutte le famiglie religiose francescane ma anche a tutti i fedeli, senza distinzione, che, con l’animo distaccato dal peccato, visiteranno in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana o luogo di culto dedicato a San Francesco in qualunque parte del mondo.
“La sua vita ci indichi la fonte autentica della pace: la pace con Dio, la pace tra gli uomini e la pace con il Creato sono dimensioni inseparabili di un unico appello alla riconciliazione universale”

Condizioni per ricevere l’indulgenza (per sé o per i defunti)
- Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti)
- Partecipazione alla Messe e Comunione Eucaristica
- Visitare in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana o luogo di culto dedicato a San Francesco in qualunque parte del mondo, dove si rinnova la professione di Fede, mediante la recita del Credo, per riaffermare la propria identità cristiana
- La recita del Padre Nostro, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, mediante il Battesimo
- Una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.
Documenti
- Decreto Indulgenza
- Messaggio di Papa Leone XIV ai Ministri Generali della Conferenza della Famiglia Francescana
- Francesco d’Assisi: un seme di vita eterna (1226-2026)